Anche il bambino, e non solo la donna, ha ricevuto IMMENSO beneficio umano e sociale dall'avvento del Cristianesimo (Cattolicesimo, se vogliamo essere precisi)

 

Dovremmo sapere che le civiltà in genere davano (e alcune fanno ancora così) valore al bambino SOLO DIPENDENTEMENTE da quello che poteva diventare da grande.

 

Cioè “tu bambino hai valore ora, solo se per te prevediamo un futuro da persona in qualche modo utile per la società..”

Esempio...un bambino sano ha valore perché fra qualche anno la società/l'esercito potrà avere un soldato in più...

è solo un semplice esempio..se ne potrebbero fare a decine

 

Dunque non può stupire che i bambini menomati, malformati, malati, storpi, deboli ecc. dalle civiltà antiche (e non solo) venivano senza alcun problema eliminati/uccisi.

Questo accadeva anche nelle tanto celebrate Roma e Grecia Antiche (Atene compresa)

 

In alcune civiltà alcuni bimbi venivano persino uccisi se aventi particolari caratteristiche fisiche (es. capelli rossi) e/o nascevano in giorni dell'anno considerati “nefasti”...esempio nell'Antica Cina

 

Ricordiamo inoltre che in moltissime civiltà (esempio antiche, Roma….esempio attuali, Cina e soprattutto alcune zone dell'India) moltissime neonate venivano uccise per il semplice fatto di essere femmine...non può ad esempio stupire che prima del Cristianesimo, nei territori dell'Antica Roma, si contassero più uomini che donne.

 

Tali uccisioni sono state da subito e con severità vietate dalla Chiesa cattolica

Ogni essere umano infatti, per il Cristianesimo, possiede un valore immenso, maschio e femmina, sano e malato, forte e debole

 

 

Che l'infanticidio sia sempre un crimine è una verità donataci in GRANDISSIMA parte dalla religione cattolica

 

 

Del resto lo stesso conferimento del battesimo al bimbo, testimonia, senza alcun dubbio, come per il Cattolicesimo ogni bimbo abbia un valore immenso

 

 

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Si parla a volte del disdicevole fenomeno della pedofilia.

 

Diciamo:

 

1 - I religiosi coinvolti in tale pratica sono una ridottissima !! minoranza del totale (dovranno rispondere a Dio dei loro gravissimi peccati),

mentre molte altre categorie sono altrettanto o più responsabili del triste fenomeno (soprattutto “gli amici di famiglia”, “i parenti più o meno lontani”, "i professionisti che lavorano in ambito educativo/giovanile” ecc.), ma di queste categorie invece non se ne parla quasi mai

 

2 – noi giustamente consideriamo la pedofilia uno dei peggiori atti criminali, ma anche questo nostro corretto pensare deriva in gran parte dalla religione cattolica,

 

Infatti in così numerose civiltà (non solo antiche) e persino religioni (non solo antiche), la pedofilia in se stessa non veniva/è  considerata così malvagia, più o meno la si tollerava/tollera, soprattutto si legittimavano/si legittimano atteggiamenti e modi di pensare che facilmente conducono e preparano ad un'accettazione della pedofilia

 

Ancora una volta è stato il Cristianesimo che, sin dall'inizio, ha sottolineato senza esitazione come la pedofilia sia  un gravissimo peccato, uno dei più gravi in assoluto.

 

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La scuola...

per secoli e secoli, Chiesa e Scuola costituivano un binomio quasi inscindibile

 

Per secoli e secoli gli insegnanti erano rappresentati soprattutto da religiosi, preti, suore, monaci

 

 

 

Non può dunque stupire che ancor oggi si possono osservare, in paesi e città, l'asilo, la scuola elementare e la chiesa vicinissimi...occupare ad esempio la medesima piazza...

 

 

 

Senza poi contare i numerosissimi santi, le numerosissime istituzioni cattoliche, i numerosissimi ordini religiosi cattolici* che si sono per secoli impegnati (e si impegnano ancora oggi) nel dare sostegno ed istruzione ai bambini e ai ragazzi soprattutto (ma non solo) poveri, malati, disagiati, orfani, a rischio di delinquenza, abbandonati, ciechi, sfruttati.

 

*Stilare un elenco completo richiederebbe una ricerca di vari anni.

 

 

Per istruzione si intendeva (e si intende) prima di tutto leggere, scrivere, imparare la religione, imparare un po' di calcolo, imparare un mestiere...

 

 

 

L'elenco è immenso, tanto che persino l'illuminista Voltaire** (colui che, fra le altre negatività delle quali si fece responsabile, commerciava schiavi neri), nemico della Chiesa cattolica, riconobbe apertamente il ruolo insostituibile dei religiosi nell'educazione e nella scuola.

 

 

 

Ricordiamo che la scuola è stata la prima e fondamentale arma per togliere i ragazzi e le ragazze, persino i bambini e le bambine dallo sfruttamento, dalla strada e dal duro lavoro (anche in miniera sino a 16 ore al giorno..bambini e ragazzi...italiani compresi)

 

** La famosa frase di Voltaire (1694-1778) "Non sono d'accordo con la tua idea ma mi batterò, se necessario, sino alla morte perché tu possa esprimerla" è un falso storico. In realtà è stata scritta da E. Beatrice Hall (1906), autrice che s'avvaleva dello pseudonimo maschile S.G. Tallentyre e che assai ingenuamente immaginava gli illuministi francesi pervasi da tale tolleranza