E’ riconosciuto, anche da moltissimi intellettuali atei, che Gesù Cristo e la religione cristiana (specificatamente il cattolicesimo) hanno positivamente rivoluzionato la storia dell’umanità.

Non riusciremo mai a comprendere pienamente la novità, anzi l'autentica rivoluzione di mentalità e di pensiero che il cristianesimo ha portato nella storia dell’umanità intera.

Concetti e conquiste che ora per noi (per la mentalità occidentale) sono comuni e naturali, in realtà sono nati e si sono affermati solo e soltanto con il cattolicesimo, in nessun altro luogo del mondo., per merito di nessuna altra religione, filosofia, ideologia.

 

Questo è stato possibile grazie a Cristo, il quale non solo con le sue parole e azioni ha testimoniato l’amore, il perdono, la fratellanza ecc., ma è stato da sempre considerato l’Amore stesso.

Assolutamente fondamentale è anche la concezione di Dio che diventa uomo, che soffre, muore e risorge per l’uomo e per ogni uomo.

 

Questi fatti, nel loro stesso esistere, affermano e sottolineano l’infinita importanza e dignità non solo che l’essere umano possiede, ma che ogni singolo uomo possiede¸ non importa a che sesso, religione, razza ecc. appartenga.

 

Nessuna religione, nessuna filosofia, nessuna ideologia ha questo stesso concetto dell'essere umano e di ogni singolo uomo. Nessuna...

 

Dalla concezione che l'essere umano ha della propria dignità, procedono inevitabilmente valori quali la libertà, la fratellanza, il perdono, il progresso, l'amore...

 

La civiltà occidentale considera l'uomo dotato di un valore insestimabile, perché è voluto e creato da Dio...dal Dio cristiano che è Amore.

La dignità che noi riconosciamo all'essere umano è nata solo da qui.

Non dalle leggi della Grecia classica o della Roma Antica (civiltà socio-economicamente basate sullo schiavismo e più o meno compiacenti con la pedofilia e con altre attività detestabili), né da altri contesti politici, filosofici, religiosi.

 

Il fatto religioso cristiano mette in fuori gioco ogni pretesa di sopraffazione, egoismo, tirannia...

L’uomo è creatura immensamente dignitosa perché Dio si è incarnato e si è sacrificato per ogni essere umano…questo è il messaggio che ha rivoluzionato la storia dell’umanità!

Non vi è alcun dubbio.

 

Il fatto religioso cristiano dona ad ogni singolo uomo responsabilità e libertà personale, valore e dignità, in misura completa. Si parla soprattutto della concezione che l’essere umano ha di se, della propria specificità.

 

In nessuna altra religione o cultura del mondo ciò è avvenuto. 

Lo si può affermare con estrema sicurezza, senza alcun timore di offendere nessuno. Nessun induista, buddista, islamico ecc. potrà offendersi se vengono trasparentemente citati alcuni aspetti e concezioni della sua religione..aspetti e concezioni che, in modo assolutamente legittimo, difendono e custodiscono.

Nessun vero induista, ad esempio, negherà mai che per la propria religione il principio vitale della persona si reincarna più volte e quindi vengono a susseguirsi numerose vite terrene...la sua concezione non andrà mai a riconoscere al singolo uomo una “individualità”, una “personalità”, una “specificità”, una “dignità” come viene naturalmente intesa dalle persone occidentali.

Considerazione in tutto simile, anzi peggiore, si può fare ad esempio per il Buddhismo.

Allo stesso modo, ad esempio, un islamico afferma decisamente la superiore dignità dell'uomo sulla donna, la piena legittimità dello schiavismo, e che alla salvezza eterna possono accedere solamente i fedeli di Maometto.

 

Altri esempi simili si potrebbero facilmente citare... 

Nessuno di questi offenderebbe i praticanti di altre religioni, che, come già scritto, comprensibilmente e legittimamente apprezzano la propria cultura e le proprie radici.

 

 

Gli stessi esempi, invece, infastidiscono molti occidentali relativisti, che non vogliono vedere le differenze fra le varie culture, religioni, mentalità. Infastidiscono quella certa mentalità occidentale che vuole negare la straordinaria specificità e positività del cattolicesimo

Infastidiscono quei cristiani (o presunti tali) che non riconoscono l'infinita differenza fra Gesù Cristo e ogni altro fondatore di religione, fra il cristianesimo e ogni altra filosofia, religione, dottrina.

 

Quanto scritto non vuol assolutamente dire che, nel corso di numerosi secoli, uomini appartenenti alla cristianità non abbiano compiuto anche grandi errori, misfatti, delitti, come non vuol assolutamente dire che una persona cristiana sia migliore di un’altra solo e soltanto per il fatto di essere (ufficialmente) cristiana.

 

Stiamo semplicemente parlando di una specificità religiosa e quindi culturale. Ma questa specificità, se radicalmente vissuta, cambia il mondo intero (e soprattutto la propria vita)

 

Senza conoscere se stessi e la propria cultura non è possibile instaurare un dialogo pacifico e rispettoso con nessuno...purtroppo molta parte della odierna mentalità occidentale ritiene fondamentalista chi è orgoglioso della propria identità, ritiene “dialogo” il far da “eco” alle parole dell'interlocutore.

 

 

Se pienamente intesi, se autenticamente concepiti, valori come la libertà, l'amore, il perdono, la pace, la dignità dell'uomo e della vita umana, sono stati introdotti nella storia  proprio dalla religione di Cristo. Lo stesso concetto di "persona" come noi oggi lo intendiamo è nato con il cristianesimo 

 

Non è dunque un caso che proprio oggi, con la perdita dei valori cristiani, si stia perdendo anche la consapevolezza del valore della vita umana e dei diritti che ne conseguono...vedi aborto legalizzato, eutanasia, privare i bambini del diritto di avere una mamma ed un papà (matrimoni gay) ecc.