Medioevo e caccia alle streghe; un binomio ben conosciuto dalle persone che sanno qualcosa di Storia.

 

Un binomio non certo reale, ma frutto della propaganda anticattolica. Anche se l'apparato giuridico-istituzionale che consentì la caccia alle streghe fu approntato nel Medioevo e anche se i primi processi vi furono in tale epoca, il fenomeno è sostanzialmente post medievale. L'autentica ossessione delle streghe si ebbe nel periodo 1450-1750. Con il tramonto del Medioevo giunse l'alba della stregoneria. 

 

 

Bè, comunque nel Medioevo, streghe o no, le donne erano sottomesse

 

Altra informazione errata. Consigliamo la lettura dell'ampio articolo dedicato alle donne riportato in questo sito.

 

 

La religione, ben più presente in epoca antica, ha determinato l'ossessione per il diavolo e le streghe.

 

E' proprio il contrario. Prima del Cristianesimo, il Paganesimo conosceva bene l'esoterismo, la magia, la paura dei demoni, delle streghe, tanto che in vari culti pagani si uccidevano le così dette streghe e si mangiavano le loro carni. Il Cattolicesimo ha attuato un profondo esorcismo non solo reale, ma anche culturale, ha liberato intere popolazioni dall'ossessione del diavolo, dalla magia, dalla stregoneria.

 

Non è un caso che con la riduzione della fede (fine Medioevo-così detto Rinascimento) l'interesse per la magia, per la stregoneria ecc, abbia avuto una notevole impennata Non a caso nell'Europa occidentale odierna, continente ormai semi-ateo, i riti magici, le sette ecc. sono in drammatica crescita.

 

 

Ma non è possibile!

 

In poco meno di quarant'anni, in Italia sono scomparse più di ventimila persone, più di novemila sono minori di 18 anni. Solo negli ultimi tre anni si contano 400 vittime di sette di vario genere. Un panorama inquietante di come si sta sviluppando il satanismo nel nostro Paese” Emilia Costantini, Bentivoglio-Infascelli, fiction per indagare sul satanismo, in Corriere della Sera, 29-05-2009.

 

Lo studio dell'antropologa Cecilia Gatto Trocchi, secondo il quale in una società secolarizzata il richiamo della magia riaffiora continuamente, è solo uno delle innumerevoli attestazioni di quanto il progressivo abbandono del Cristianesimo lasci un vuoto poi colmato dall'astrologia, dalla divinazione e persino dal satanismo. Cfr. Cecilia Gatto Trocchi, La magia, Newton Compton, Roma 1994,

 

 

Ritorniamo alle streghe antiche. I nostri antenati erano proprio dei matti a crederci.

 

Innanzitutto ci credevano moltissime persone dotate di grande cultura e persino vari scienziati. Un nome su tanti? Isaac Newton, uno dei fondatori della Scienza moderna. Decine di migliaia di persone confessavano (senza alcuna minaccia di tortura e morte) i loro crimini, in diverse e lontane zone, raccontando particolari coincidenti; si riunivano di notte, pregavano satana, mangiavano bambini, facevano riti ignobili, progettavano di fare più male possibile alle persone (rapimenti di bambini, avvelenamenti di cibo, procurare malattie ecc. ecc.)

Alcuni storici affermano che in tal periodo vi fu realmente un movimento clandestino di streghe di ispirazione antico-pagana, altri invece ritengono che tale fenomeno era dovuto ad alcune piante che causavano allucinazioni. Questi ultimi studiosi avrebbero provato su loro stessi alcune piante provando effettivamente delle pesanti allucinazioni.

 

 

Quanti morti vi furono ?

 

In tutta Europa, dal 1450 al 1750, i morti furono dai 40.000 ai 60.000, un terzo dei quali erano uomini. Dunque non è vero che vi furono solo donne condannate. Quasi mai gli inquisitori denunciavano donne, molto spesso erano le donne che denunciavano altre donne. Inoltre, di solito, era più facile che giungessero alla condanna gli uomini rispetto alle donne (in numero assoluto comunque erano loro le più denunciate)

 

 

 

Ovviamente era la Chiesa la forza che più si attivava nella repressione

 

E' vero il contrario. Era il popolo, in assoluto, la prima forza che denunciava, linciava, voleva la morte delle presunte streghe. Tanto è vero che nelle zone dell'Europa dove il potere centrale, civile o religioso che fosse, era molto forte, l'ossessione, i processi e le condanne erano ridotte. Dove il potere civile o religioso era debole (Svizzera e l'ampia zona del Reno) i morti si contavano a decine di migliaia. Nelle zone controllate dal parlamento di Parigi e dal governo inglese (poteri “forti”, non inclini a subire le pressioni popolari) le condanne furono relativamente poche. Ma c'è chi fece meglio : nei territori controllati dall'Inquisizione Romana vi fu circa una condanna all'anno (altrove cadevano a migliaia). La cattolica Inquisizione Spagnola fece in alcuni periodi ancora meglio (ad esempio dal 1498 al 1610, 20-30 condanne).

 

Dunque le inquisizioni più cattoliche, quella Romana e Spagnola, sono state decisive per arginare con benemeriti risultati l'uccisione dele "streghe"...ma quante persone conoscono questa verità? Ben poche, anzi la maggior parte è convinta del contrario...

....magari studiare la storia prima di parlare o di scrivere certi manuali sarebbe meglio....