Definire la lunga epoca medievale come un'era oscura (formata dai così detti secoli bui) significa semplicemente, né più né meno, testimoniare la propria profonda ignoranza storica

 

Prima del Medioevo le società erano economicamente e socialmente fondate sullo schiavismo (pensiamo alla Roma antica e alla Grecia antica), durante il Medioevo cattolico è iniziato un fruttuoso processo che, pur fra contraddizioni ed incertezze, ha portato alla stigmatizzazione e poi alla radicale emarginazione di tale pratica.

 

Le donne, i bambini, la famiglia sono stati fra i più beneficiati dalla cattolica epoca medievale; la decisa lotta contro la poliginia (un uomo che sposa più donne contemporaneamente), il ripudio della donna da parte dell'uomo (che ovviamente non poteva essere ripudiato) e la pedofilia ha ricevuto profondissimo/determinante/imprescindibile impulso e beneficio grazie alla Chiesa cattolica medievale e grazie alla civiltà cattolica medievale.

Queste tre pratiche erano (e in alcune culture ancora sono) purtroppo considerate legittime per moltissime civiltà e religioni.

La libertà di sposare chi si desidera da chi è stata promossa, difesa, diffusa? Dalla Chiesa cattolica che nel Medioevo riuscì ad avere il potere necessario per diffondere la sua religione

Ovvio che i genitori imponevano ai figli di sposare chi volevano, ma questi si potevano rifiutare appellandosi alla Chiesa, la quale può sancire un sacramento solo se scelto liberamente. In altre culture e civiltà tale possibilità era (è) un'utopia, una barzelletta.

 

Molti pensano che gli orfanotrofi, gli ospedali, i lebbrosari e le varie opere di assitenza medica e sociale siano nate in tempi remotissimi.

Falso, prima del Medioevo tali isttuzioni erano poco più che un'eccezione, è grazie al Medioevo cattolico che si sono diffuse nel continente europeo.

Ricordiamo infatti che per molte culture il malato, il mutilato, il povero erano (sono) dei maledetti dalla divinità o comunque persone giustamente punite dal divino. Per il credente cattolico il sofferente invece rappresenta Cristo. La rivoluzione di mentalità è totale.

 

Le donne, abbiamo già detto, sono state forse le più beneficiate dal Medioevo cattolico; basti solo pensare che in quest'ultimo sono aumentate di numero.

Prima infatti, per il Diritto Romano (e non solo) si poteva legittimamente uccidere le proprie figlie, esclusa la primogenita. E i Romani dell'Impero (molto più che nella Repubblica) lo facevano diffusamente, tanto è vero che s'assistette ad un rilevante squilibrio fra i sessi; molti più uomini che donne.

Con il potere della Chiesa abbandonare una neonata o un qualsiasi neonato malato/debole/menomato (fatto anche questo molto diffuso) divenne severamente vietato.

 

Il progresso medievale era poi evidente, tangibile, innegabile, sorprendente. Basti solo considerare che il noto medievalista Le Goff afferma, senza tema di smentita, che già prima dell'anno mille si ebbe la fioritura economica del continente, iniziarono in Europa gli alti consumi di carne e di pane bianco.

Altra attestazione: fra il VII e il XIV secolo l'Europa passò dai 27 ai 73 milioni di abitanti, dai 15 ai 50 nella sua parte occidentale.

 

Pensiamo poi al lavoro incredibile dei Monaci Benedettini, non solo nel salvare (copiandoli numerose volte) gli scritti antichi (Greci e Romani), ma anche nel costruire ponti, coltivare terre, insegnare a scrivere e a leggere, curare le persone

Innovazioni nel campo dell'agricoltura derivano proprio da questi monaci. Essi furono i pionieri dell'apicoltura, della frutticoltura e di molte altre attività contadine. Molti prodotti tipici italiani ed europei sono di derivazione medievale e monacale. Un solo esempio fra molti; lo Champagne. 

Persino interi territori dell'Europa sono stati bonificati dai monaci (esempio varie terre germaniche e dei Paesi Bassi).

Prima del Medioevo zanzare e malaria, dopo l'inizio del Medioevo coltivi, frutteti, paesi...

 

Nella sezione dedicata alla scienza abbiamo persino visto come la teologia e la mentalità medievale siano stati imprescindibili, fondamentali per la nascita delle scienze esatte...basta studiare le opere di storici  e storici della scienza cattolici e no per conoscere tale verità: Grant, Stark, Whitehead, Jaki ecc. 

L'università, invenzione nata direttamente dalla Chiesa cattolica, è originaria del Medioevo. 

Ma non solo; in quest'epoca venne costruito il primo (almeno in Occidente) orologio meccanico, inventata la bussola, gli occhiali, il sistema di rotazione a tre campi, il timone del dritto di poppa (o timone vero e proprio), il telaio azionato a pedali, il libro, la stampa a caratteri mobili (verso la fine di tale epoca), i finimenti, le redini e il collare rigido per togliere pressione agli animali da tiro e da trasporto.

 

Ancora medievali sono varie innovazioni per il trasporto terrestre e quello marittimo, nonché l' aratro pesante, la camma, la meccanizzazione del lavoro, il cammino con canna fumaria, il nome delle note musicali , la scrittura moderna della musica e la polifonia come oggi la conosciamo, la staffa, la resta, i vetri per le serre e le abitazioni, persino la pasta e i bottoni.

 

Ancora, sempre nel Medioevo, furono perfezionate e/o introdotte dinamiche (e figure) finanziarie/sociali come la banca, l'assicurazione, la cambiale, la partita doppia, il notaio, i monti di pietà.

Non inventati, ma finalmente alquanto diffusi furono i mulini a vento e ad acqua. 

 

Tutte queste invenzioni furono importantissime per l'economia e la società, insomma per la vita quitidiana delle persone. Grazie a queste invenzioni la vita delle persone migliorò alquanto.

Un insigne autore come J.Gimpel non ebbe remore ad intitolare un suo libro "La Rivoluzione industriale nel Medioevo". 

 

Di fronte a questo ancora si parla di secoli bui...

Di fronte a questo si racconta ancora che le donne medievali erano rinchiuse in casa, quando è stato accertato che facevano più di 150 mestieri extracasalinghi (cfr. le opere di R. Pernoud, E. Power ecc.); si associa il Medioevo alla caccia alle streghe (falso, cfr. sezione relativa in questo sito); si pensa che i medievali credevano che la terra fosse piatta (bufala storica smentita in lungo e in largo, ma da alcuni ancora creduta).

 

Un ultima riflessione. Con quale tecnologia navale, grazie a quale mentalità l'Uomo europeo ha scoperto il mondo? Con la tecnologia e la mentalità medievale, non c'è alcun dubbio.

Basta leggere le biografie di Magellano, Colombo, De Gama e conoscere la storia delle innovazioni navali.

 

Poi, per convenzione, si è deciso di datare la fine del Medioevo al 1492 (o al 1517 in alcuni casi), ma è appunto una convenzione, una comodità degli storici

Non m pare che nel 1492 in Europa abbiano detto. "Fermi tutti il Medioevo è terminato, ora siamo nel Rinascimento e dobbiamo scoprire il mondo"