Quanto riportato in questa sezione è tratto dalla testimonianza di santa Maria Faustina Kowalska (1905-1938), elevata agli onori degli altari dal santo papa Giovanni Paolo II nel 2000.

 

Leggendo il Diario di santa Maria Faustina Kowalska. La misericordia divina nella mia anima, da lei scritto per obbedire ai superiori, si rimane estremamente stupiti (e a volte sconvolti) dalla profondità delle sue esperienze mistiche e dal modo pressoché perfetto con il quale ha seguito Cristo.

 

Lo stesso Cristo le comandò di far dipingere il quadro riportato in questo sito (dipinto di Gesù Misericordioso), e le comunicò il suo desiderio: che ogni prima domenica dopo Pasqua la Chiesa celebrasse la Festa della Divina Misericordia.

 

Contro ogni umana previsione (soprattutto se per “umana previsione” s'intende non credere a quanto testimoniato dalla santa o considerarla una pazza) le promesse/i comandamenti/ le richieste che Gesù fece a questa umile e sconosciuta suora di clausura divennero realtà per la Chiesa universale.

 

Così oggi, ad esempio, il quadro di Gesù Misericordioso è fra i più conosciuti nella cristianità ed ogni prima domenica dopo Pasqua la Chiesa celebra solennemente la Festa della Divina Misericordia.

 

 

S'impara dal diario quanto sia smisuratamente grave ogni singolo peccato (la santa vide l'inferno, varie anime giudicate subito dopo il momento della morte, lo stato di molte anime dopo aver compiuto dei peccati ecc.), e quanto sia infinita la misericordia di Cristo...per chi la chiede, per chi la invoca, per chi l'accetta.

 

 

 

Cristo promette infinite grazie e la salvezza eterna a chi segue particolari e semplici devozioni; una misericordia che sembra sconfinare oltre il buon senso, che può suscitare perplessità a più di un fedele, ma che si comprende anche alla luce dei tempi nei quali viviamo, nei quali il peccato non è solo dominante, ma è persino promosso a fatto normale, giusto, positivo, necessario.

 

 

 

Questi infatti sono i tempi dove si chiama bene il male, e male il bene. I tempi dove gli uomini si costruiscono il cristianesimo a loro immagine e somiglianza, secondo le loro comodità, le loro sensibilità, il loro modo di pensare....dove ad esempio l'idea di peccato e la credenza nell'inferno vengono eliminati.....perché provocano fastidio, disagio.

 

 

 

Dunque contro lo scatenamento del male...lo scatenamento della Misericordia di Cristo

 

 

 

Vediamo le promesse di Gesù